domenica 30 marzo 2008

Sintesi di un resoconto di un incontro di Kendo tra Takano Sazaburo e Naito Takaharu

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Questo è un racconto di Ogawa Chutaro 9° dan di Kendo che assisté ad un incontro definito storico!!


“Quando avevo ventisette anni ho assistito al BUTOKUDEN di Kyoto ad un combattimento tra due celebri maestri: Takano Sazaburo e Naito Takaharu” I migliori maestri di Kendo dell'epoca ritenevano questi due maestri tra i più grandi dell'era moderna, e consideravano come impossibile di eguagliarli nelle condizioni attuali.
“Le punte degli shinai dei due maestri si toccavano appena. Tutti e due si misero subito in Chudan.
Dopo di che il maestro Takano, salutò leggermente e prese la guardia Jodan, sollevando il suo shinai sopra la testa. Questa guardia Jodan era magnifica�?�. Il maestro Naito mantenne il suo shinai in Chudan, puntandolo verso gli occhi del suo avversario.
Da questa posizione continuava a lanciare potentemente il suo KI offensivo, e similmente anche il maestro Takano emetteva il suo Ki mantenendo la guardia Jodan.
Gli spettatori non fiatavano neppure e nella sala c'era un silenzio assoluto, interrotto solamente dai potenti Ki dei due contendenti. Il combattimento si svolgeva sileziosamente.
Passarono prima trenta secondi�?�, poi un minuto�?�nessuno dei due si muoveva.
Tutto d'un tratto con un gran rumore secco, lo shinai del maestro Takano colpì il KOTE del maestro Naito, che restò immobile, senza essere per nulla scosso dal colpo subito.
Il maestro Takano riprese la guardia Jodan, il maestro Naito continuò a restare in Chudan.
Dopo aver fatto la finta di colpire Kote, il maestro Takano colpì MEN, poi continuò a colpire per altre cinque volte il maestro Naito alla testa ed al polso.
Ogni volta il rumore dei colpi risuonavano secchi nella sala, ma il maestro Naito rimaneva imperturbabile, come se gli attacchi del maestro Takano non esistessero neppure.
Un attimo dopo l'arbitro arrestò il combattimento, i due maestri si separarono.
Il maestro Naito non aveva dato neppure un colpo”.

Questa è la descrizione di un combattimento modello, eseguito dai due più grandi maestri dell'Epoca dove il maestro Takano ha colpito ripetutamente per cinque volte il maestro Naito alla testa ed al polso, mentre quest'ultimo non ha effettuato alcun attacco.
Perciò, apparentemente, Takano avrebbe dovuto largamente riportare la vittoria.
Continuiamo la lettura del racconto di Ogawa:

“Durante questo combattimento, ogni volta che il maestro Nakano voleva colpire il polso o la testa, il maestro Naito proiettava il suo KI. Se il maestro Takano avesse colpito dopo aver messo il maestro Naito in una situazione difensiva con la proiezione della sua volontà d'attacco, questi colpi sarebbero stati validi. Ma ogni volta che il maestro Takano ha voluto attaccare, il maestro Naito ha annullato il KI d'attacco del maestro Takano con il suo KI.
Per questo motivo tutti i colpi di quest'ultimo sono stati annullati, benchè avessero ben colpito l'avversario. Non c'era alcun vuoto nella guardia, né nello spirito del maestro Naito.
Il maestro Takano ha colpito là dove non esisteva il vuoto. Ha semplicemente colpito ed il colpo ha semplicemente toccato, è tutto.
Se si colpisce a proprio piacimento, senza poter creare un vuoto nell'avversario, questo colpo non ha efficacia e non costituisce un vero colpo. Nello stesso modo, se si colpisce nel momento che non si deve colpire - è il caso di questo combattimento- è colui che ha colpito che ha perso in qualità. Questo è un punto difficile del Kendo.

Ogawa cita un commento di Sosuke Nakano 10°dan.

“Il combattimento tra Naito e Takano è stato il combattimento del KIAI e della tecnica.
Takano ha eseguito il suo combattimento con la tecnica, mentre Naito ha combattuto con il KI.
E' stato un combattimento modello magnifico, al di la di tutte le descrizioni,
Sono stato scioccato di constatare che la distanza è così grande tra il combattimento con la pienezza del KI e il combattimento con la sola tecnica”.